mercoledì 24 aprile 2019

CIVIDALE DEL FRIULI (UD) ven.10 Maggio 2019 :"UNA CULTURA NUOVA PER UNA NUOVA CIVILTA' EUROPEA. Amelio Tagliaferri:L'EREDITA' CULTURALE" Interverrà Dr Diego Scarbolo

INTERVERRA' IL PRESIDENTE DR DIEGO SCARBOLO

"AMELIO TAGLIAFERRI 
ISPIRATORE DEL CORRIDOIO GEOCULTURALE EUROPEO LONGOBARDIA"

domenica 14 aprile 2019

L’assenza di Dio nella sfera pubblica. Le Note di Benedetto XVI: un importante chiarimento sul ruolo della Dottrina sociale della Chiesa a cura prof.Stefano Fontana

sabato 30 marzo 2019

REGIONE LOMBARDIA. Sostegno Candidatura al Premio Rosa Camuna del Sig.Per.Ind. Daniele Marconcini.

Conoscoda molti anni,il Sig. Daniele ed è difficile condensare 
adeguatamente in brevi note una candidatura così di grande prestigio.
Sono -davvero tanti- gli anni in cui, con innegabile abnegazione e passione,  il Sig. Daniele ha "sviluppato" sia i "Mantovani nel Mondo" che i "Lombardi nel Mondo" distinti ma -mai- separati dagli "Italiani nel mondo".

Io voglio testimoniare il Suo impegno, sia come persona singola che associata,  di operosità in "Tutto il Mondo".
E, per quello che mi riguarda direttamente con tutta la mia famiglia,singola ed allargata, posso -di tutto cuore- testimoniare di avere visto, ascoltato e toccato-con-mano lo spessore della fecondità del Suo lavoro (davvero nonprofit) in particolare negli USAMessico e soprattutto in Australia sia con riguardo alla vecchia che 
alla nuova immigrazione.
Infatti: ho la mia terza figlia, Sofia (34), lombarda, con il suo piccolo 
e mio nipotino Leonardo (4) da anni entrambi residenti a Sydney 
(Australia) e che frequentiamo annualmente.

Non solo siamo in presenza di una feconda operatività ma anche di 
una originale creatività nel trovare nuove forme e modi di tenere 
alto il nome della nostra cara Regione Lombardia.

Il Suo impegno è, del tutto, fuori dal comune. Con una forza 
personale, ed intelligente abilità, nel superare sia le difficoltà che nel
mantenere le associazioni dentro le forme più evolute, in digitale, di
Information e Communication-Technology.

E ancora:"Sviluppo" delle relazioni che tengono vivi i rapporti sia 
"Con" ch"Tra" la "vecchia&nuova emigrazione"Particolare
attenzione ha e dedica alle nuove possibilità di ritorno dei "Lombardi 
in Lombardia".

"Sviluppo" associativo che lo "vivenon  intendendolo come una
semplice "crescita" (si vedanole mirabili pagine del Santo Padre
Bresciano Paolo VI) ma che tiene conto della "sviluppo-integrale
della complessa e misteriosa identità della persona umana singola
e associata.

Non si può non ricordare l'attenzione, lo studio ...in relazione al
nuovo "Turismo di Ritorno" ( perchè gli emigrati Lombardi ( ed i loro
figli, anche, -ormai- da parecchie generazioni all'estero)  siano in
grado prima di percepire per poter capire-davvero nel profondo-
cosa significhi avere ineludibili "RadiciDiSangue Lombarde" -solo le
piante hanno radici-).

Ricordo ancora le promozioni intelligenti, mai banalidentro la realtà
dell'Oggi, del "Made in Lombardy" sempre Distinta ma Mai Separata
dal "Made in Italy".

Infine, ringraziando per la cortese attenzione, mi corre obbligo di
evidenziare la forza morale che pare inesauribile, da Lombardo-Vero,
contro ogni difficoltà&impedimento del Sig. Daniele e la Sua apertura
all'ascolto attivo, empatico, alla attenzione&cura delle ragioni
argomentate della persona umana -singola o associata-
giovane&diversamente giovane, nessuna esclusa, con cui in
Lombardia, in Italia o nel Mondo, si venga a trovare difronte 
nella realtà di Oggi, non di ieri, nè di domani.


Dr Diego Scarbolo
Revisore Legale
Pres.Ctg-Longobardia (Erbusco-Franciacorta-BS), Membro Consiglio
Nazionale del Ctg (Centro Turistico Giovanile) -città vaticano-ROMA, 
Pre. Probiviri Ass. Longobardia (motore primo candidatura Unesco
poi ottenuta nel 2011 di BRESCIA e Castelseprio (VA) Cividale del
Friuli (UD) Spoleto e Campello (PG), Benevento e Monte S.Angelo
(FG)), Pres. Collegio Sindacale Forum delle Associazioni del Turismo
Sociale di Brescia (Ctg, Cts, ACLI, Arci, Uisp, AIcs, Arci Ragazzi...)
membro di Movimento Azzurro (Ass. Ambientalista riconosciuta dal
Min. Ambiente Roma, già rappresentante delle Ass. Ambientaliste -
nominato dal Ministero- presso Parco Riserva Marina di Trieste)


martedì 26 marzo 2019

Luigino Bruni: ...Senza Capire Crisi e Vocazione di Italia ed Europa ...Italia destinata a Essere il Paese dei Balocchi per i Turisti di Tutto il Mondo...

Il prof. Luigino Bruni in un articolo sul Corsera ci ricorda che: 
" ...non per caso la Filantropia si è sviluppata in USA e il Movimento Cooperativo in Europa...e fino a Tre decenni fa queste differenze culturali,sociali ed economico-finanziarie tra capitalismi erano molto evidenti...facevano parte del Patrimonio Ereditario Culturale Identitatio e Civile dei Popoli&Nazioni....AUMENTAVANO LA BIO-DIVERSITA' DELLA TERRA...

La Riduzione della BIO-DIVERSITA' ..si trasformerà in riduzione della RICCHEZZA.

...bisogna porre al centro dell'analisi socio-economico-politica i LUOGHI...va capito lo specifico che un territorio, la sua storia e la sua anima collettiva ha generato nei secoli.....e anche per fare una Buona Scuola occorre avere un'idea dello Spirito del Luogo&di un Tempo....

L'Italia ha inventato nel Moderno Medioevo le UNIVERSITA'&ACCADEMIE perchè -allora- ha ben saputo leggere nel profondo della sua vocazione  e POI HA "TRASFORMATO" LO "SPIRITO" IN "ISTITUZIONI"...

Siamo dentro una Carestia-Intellettuale...la nostra società soffre anche per "Mancanza di Pensiero"(PAOLO VI)...

L'economia è " l'espressione-della-vita" nei territori ...e senza riflettere davvero sulla Crisi e Vocazione di Italia ed Europa ...l'Italia è destinata a Essere il Paese dei Balocchi per i Turisti di Tutto il Mondo..."


...guardare i luoghi e porli al centro dell'analisi economica&politica...

domenica 3 marzo 2019

ISLANDA: è apparentemente il miglior posto al mondo per essere una donna.

REIKJAVIK capitale ISLANDA

ISLANDA, nazione di circa 350.000 persone: è apparentemente il miglior posto al mondo per essere una donna.

Fu il primo paese a eleggere democraticamente un presidente donna, Vigdís Finnbogadóttir, che salì al potere nel 1980.

L'attuale primo ministro, Katrín Jakobsdóttir, eletto nel 2017, è la seconda donna in quella posizione nella storia dell'Islanda.

L'Islanda ha anche approvato una serie di norme volte a ridurre la disparità retributiva, garantendo che le donne siano rappresentate ai massimi livelli nelle imprese e garantiscano un congedo parentale retribuito.

L'Islanda è spesso solo celebrata per le sue piscine geotermiche, i ghiacciai mozzafiato e le magnifiche viste sull'aurora boreale....ma è meglio guardare più a fondo.....

mercoledì 27 febbraio 2019

Istituto nazionale di statistica britannico il livello di occupazione nel Regno Unito tocca il suo record dal 1975


BBC – L’occupazione britannica tocca un altro recor febbraio 24, 2019


A dispetto di tutte le previsioni catastrofiche sulla Brexit secondo gli ultimi dati dell’Istituto nazionale di statistica britannico il livello di occupazione nel Regno Unito tocca il suo record dal 1975 e il salario medio settimanale è il più alto dal 2011.

martedì 26 febbraio 2019

"TEOLOGIA del "COME"" del Prof. Stefano Fontana sulla Dottrina Sociale della Chiesa

Nella dottrina della Chiesa il "cosa" ha sempre avuto il primato sul "come".

I contenuti delle verità rivelate hanno sempre avuto il primo piano rispetto a come vengono conosciute e a come vengono espresse.

Come si conoscono e come si esprimono dipendono da cosa esse sono, il come conoscitivo e il come espressivo devono essere congrui con la loro realtà e non la determinano.

Per fare l’esempio più famoso: il come costituito dalla filosofia greca non ha ellenizzato la dottrina cattolica ma è stata la fede cattolica a cristianizzare l’ellenismo. Quando Benedetto XVI afferma che l’incontro tra la filosofia greca e il cristianesimo è stato provvidenziale, vuol dire che in quel caso il cosa ha trovato il suo giusto come.

Da un po’ di tempo, invece, si assiste ad una emancipazione del come dal cosa.

Dapprima i due vengono messi sullo stesso piano e si dice che il come influisce sul cosa tanto quanto il cosa sul come.
Come si conosce una cosa influirebbe sulla conoscenza quanto il contenuto conosciuto.

Come di dice una cosa è tanto importante quando il contenuto comunicato.

 Poi però si supera anche questa posizione di pariteticità tra il come e il cosa e si passa a dire che il come contribuisce perfino a costituire il cosa, ossia che i contenuti della conoscenza non hanno una loro autonomia rispetto a come vengono conosciuti ma ne dipendono.

Insomma nella cosa conosciuta il conoscente conosce anche qualcosa di se stesso sicché la cosa come essa è in sé rimane inconoscibile.
Conosciamo solo costrutti e non più realtà, interpretazioni e non più verità.

Questo voleva dire il Gesuita Padre Sosa parlando del registratore che ai tempi di Gesù non c’era per attestare le sue prescrizioni sul matrimonio. Tutta la filosofia moderna è segnata dal passaggio dal come al cosa.
L’emancipazione del come rispetto al cosa si completa con la subordinazione netta del cosa rispetto al come.

Fino al punto che si parla solo del come e non più del cosa, il che viene chiamato orgogliosamente “fine della metafisica”.

Da un punto di vista teologico la cosa si chiama primato della pastorale sulla dottrina, in morale si chiama primato della coscienza sulla norma, in metafisica primato dell’esistenza sull’essenza, in epistemologia primato dell’ermeneutica sulla metafisica, in politica si chiama primato della partecipazione sui programmi.

Da tempo segnalo su La Nuova Bussola Quotidiana questo passaggio anche da parte del magistero, sia pontificio che episcopale.

Si invita a partecipare senza dire con quali contenuti, ad accogliere senza dire per che fini, ad integrare senza che sia noto dove, a votare senza che si dica per che cosa, a dialogare senza indicare criteri e contenuti del dialogo, a convenire senza dire dove e perché, a ricucire gli strappi senza analizzare chi li ha fatti e che tipo di ricucitura mettere in atto, ad uscire senza dire dove, a non lasciarsi rubare la speranza senza dire di cosa, a sognare senza dire cosa.

Questo atteggiamento è contrario alla Dottrina sociale della Chiesa e la sorpassa escludendola dal discorso. La rende inutile. Essa infatti propone principi di riflessione, criteri di giudizio e direttive di azione: il "come" viene per ultimo ed è preceduto dal "cosa."

 Far dipendere il "cosa" dal "come" vuol dire essere: razionalisti, volontaristi, esistenzialisti, prassisti, storicisti … tutte posizioni secondo le quali una “dottrina”, come quella che c’è nell’espressione “Dottrina sociale della Chiesa”, non esiste se non determinata strutturalmente da qualcosa che è dislocato altrove rispetto ad essa.

Questo passaggio dal "cosa" al "come"proprio della nuova teologia è conseguenza di un lungo cambiamento: risale a Blondel, Padre Chenu, Rahner, Kasper … e ad una lunga serie di teologi novatori.

Per tutti costoro la teologia è sempre “atto secondo” che viene dopo l’”atto primo” che è la vita, la prassi, l’esperienza, l’esistenza o, come dicono gli esperti accademici, lo “Sitz im Leben”.

La Dottrina sociale della Chiesa non può rifarsi a questo modello ed è perché ormai questo modello è il prevalente anche nel magistero che la Dottrina sociale della Chiesa è in difficoltà.

Stefano Fontana